Detailing su Morgan Plus4

Per me è la prima Morgan, auto molto particolare, per veri amanti della modo prettamente inglese di vivere la strada e quindi indicata prevalentemente per il passeggio sopratutto durante il week end. Sono indubbiamente non tantissimi a scegliere questa tipologia di vettura perchè effettivamente non è molto costosa, ma con quelle cifre ti compri una vettura da sfruttare in altro modo. Per comprare un Morgan devi essere solo che un appassionato, un vero Appassionato. 

E quindi ho incontrato un vero appassionato della Morgan che dopo averla acquistata intorno a Febbraio di quest’anno mi contatta. Come tutti gli appassionati…quelli sfegatati…mi conferma di volerla lucidare da se e quindi mi acquista tutto l’indispensabile per eseguire un’ottima lucidatura, lucidatrice e nanotech compreso. Ovviamente sarebbe stato supervisionato da me telefonicamente. Avevo dato la mia disponibilità nel guidarlo passo passo verso tutto il processo, come ho fatto con tantissimi privati. Se non fosse che dopo i primi 5 minuti di lucidatura, mi chiama e mi dice…”Simone mi sono rotto già le palle…te la porto”…ed io rispondo… “però ti avevo avvisato” ridendo “nessun problema portala quando vuoi”…ovviamente ha riportato anche tutta la baracca di roba che mi aveva acquistato.

E quindi ci mettiamo all’opera e come da nostro standard qualitativo, per eseguire un buon detailing su di una vettura con delle superfici cosi particolari occorre denudarla di tutto quello che intralcia il passaggio della lucidatrice. Mille viti diverse, fili uniti con il nastro americano, pezzi pazzi montati da veri pazzi inglesi che hanno una logica tutta loro nel costruire ed assemblare le varie parti della vettura.

Una volta riusciti a smontare un pò tutto si inizia un altro arduo lavoro che è quello della lucidatura sul nero pastello…su di un trasparente che si graffia al minimo sguardo e con delle superfici davvero strane e poco facilmente affrontabili.

Ci è voluto un pò ma sono arrivato alla fine insieme a Giovanni.

Per chiudere il tutto ho pensato ad un nanotech come Gyeon MOSH+ che non mi da lo stesso beading di un Gyeon Duraflex ma ha più un effetto autoasciugante cosi proviamo ad evitare di far rimanere acqua su quella superficie molto molto delicata.

Di seguito le classiche foto del lavoro finito e delle condizioni iniziali di questa recentissima Morgan Plus4

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