Ferrari 430…lucidatura, nanotech e dettagli

Questa volta vi faccio godere solo a metà…e si perchè vi posto solamente le foto del lavoro finale, ma provo comunque a descrivere quello che è accaduto a questa splendida Ferrari F430.

Lo ricordo come fosse ieri, si perchè questa “signora in rosso” era gia passata dalle mie mani nel 2016. All’epoca la proteggemmo con un protettivo che si stava diffondendo nella settore della Formula 1 infatti ilteam Force India lo dichiarò: le loro vetture erano protette da Gtechniq C0 Aero Coat per non far perdere di aerodinamicità le auto in gara. C0 permetteva di non far aderire i detriti stradali durante la gara.

Gtechniq vista la valenza tecnica di quel protettivo, non semplicissimo da applicare, decise di farne una versione per le auto stradali e nacque C0 V2 Aero Coat.

Lo applicai proprio su questa nel dicembre 2016, la vidi per delle manutenzioni periodiche e devo dire che il trattamento si comportava benissimo.

Successe, senza fare nomi, che il concessionario dove venne portata la F430 per dei lavori da eseguire decise di lavare la vettura nonostante le continue raccomandazioni di riconsegnare la macchina sporca.

Morale della favola, auto piena di swirl…cosa fare quindi? Nonostante la protezione di Gtechniq C0 fosse piena, il proprietario voleva comunuqe riportare la vettura allo stato originale.

Non so sinceramente cosa successe tra il proprietario ed il concessionario…:)…fatto sta che dovetti nuovamente lucidarla, eliminare tutte le imperfezioni lasciate da un singolo lavaggio a mano eseguito davvero male e applicare nuovamente un protettivo nanotech.

Le forme di questa berlinetta, non sono facili in modo particolare il paraurti posteriore e le parti basse delle fiancate. Comunque il compito di eseguire una dettagliata lucidatura della carrozzeria è stato assolto.

Purtroppo le concessionarie sono così, per loro è normale lavare le auto in quel modo ed il motivo è proprio che su 10 persone mezza fa storie e si lamenta per questo disservizio, gli altri clienti non aprono bocca perchè ancora poco sensibilizzati oppure non curanti dell’estetica dell’auto.

Ma piano piano il vento sta cambiando sperando che in un futuro prossimo il concessionario capisca che il modo giusto per consegnare una vettura al suo proprietario non sia quello di lavarla come fosse un pezzo di ferro qualsiasi.



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